Tour de France 2026, cambia il percorso della seconda tappa a causa della peste suina africana

A due mesi dal Grand Départ, l’organizzazione del Tour de France 2026 è costretta a una modifica del tracciato inizialmente proposto. La tappa che cambia è la seconda, quindi una di quelle che si svolgerà in territorio spagnolo: non cambia la partenza, che sarà a Tarragona, e non cambia la località di arrivo, che resta Barcellona. Il tracciato scende però a 168,4 chilometri, rispetto ai 182,4 previsti. Con il “taglio” deciso, verrà evitata una zona, quella di Collserola, che in questo periodo è alle prese con un’emergenza sanitaria, quella della diffusione della peste suina africana.

La malattia, che è letale per maiali e cinghiali ed è caratterizzata da un’elevata diffusione e da un’alta mortalità, non causa problemi agli essere umani, ma le autorità catalane e l’organizzazione del Tour de France hanno optato per questa decisione, per non dover chiudere interamente un tratto del percorso al pubblico: “Le ripercussioni economiche e commerciali di questa malattia ci obbligano a intraprendere misure di controllo, così come definito dalle norme europee“, recita il comunicato della Generalitat de Cataluña, riportato da Marca.

Nel dettaglio, la “deviazione” avverrà al chilometro 123 di gara e vedrà i corridori rimanere sulla strada ad alta percorrenza su cui si troveranno, senza quindi uscirne per dirigersi verso Collserola. Già nel 2025 il Tour de France aveva dovuto modificare il tracciato di una tappa per cause sanitarie: all’epoca fu la tappa numero 19, ridisegnata per via della diffusione di una malattia bovina. 

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